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Bambini e genitori pastori per un giorno

// maggio 23rd, 2009 // Nessun commento » // Dicono di Noi

Come fosse il cartoon “Heidi”, oggi cinquanta alunni di quarta e quinta elementare dell’ istituto comprensivo Pinto di Pisciotta potranno sperimentare la vita da montanari portando a pascolare il gregge, mungendo capre e preparando formelle di formaggio “scamosciato” da assaggiare ancora caldo. Dalle colline di San Nicola al laboratorio di cucina collettiva, il progetto per l’ infanzia a impatto zero ideato da Maria Di Vece dell’ agriturismo “Il poggio del cardinale” di Palinuro vede protagonista Pasquale Tomei, 75enne pastore che guiderà la carovana di ragazzini suonando un piffero artigianale. L’ iniziativa si ripeterà anche per i semplici appassionati nelle prossime settimane. Info www.ilpoggiodelcardinale.it

FONTE: La REPUBBLICA - Venerdì 8 Maggio 2009

A «scuola di fattoria» cinquanta bambini delle scuole elementari

// maggio 7th, 2009 // 1 Commento » // Dicono di Noi

Poggio del cardinaleSALERNO - A “Scuola di Fattoria” è l’iniziativa che vede protagonisti cinquanta bambini di quarta e quinta elementare della scuola Pinto, Istituto Comprensivo di Pisciotta che per un giorno intero accompagneranno il gregge a pascolare, mungeranno le capre e prepareranno formelle di formaggio da consumare caldo. A fare da guida un anziano pastore di 75 anni, Pasquale Tomei, che suonando un piffero artigianale da lui realizzato, li porterà su e giù per la collina. Quest’avventura ricorda certo il più famoso cartone animato di Heidi, ma diventa un progetto educativo grazie all’idea dell’imprenditrice Maria Di Vece, prossima alla laurea in biologia molecolare, proprietaria dell’azienda agrituristica Il Poggio Del Cardinale di Palinuro, spesso trovatosi di fronte a bambini curiosi di conoscere le cose semplici della terra. D’accordo con il dirigente scolastico Antonio Iannuzzelli della scuola elementare di Pisciotta ha deciso di dedicare ai piccoli un vero e proprio evento, un’occasione in cui potranno giocare a sentirsi un po’ esploratori un po’ ometti, e forse alla fine di questa full immersion, diventeranno anche piccoli chef.
(continua…)